Dibattiti sulla amministrazione della giustizia
 

Processo Civile telematico: Corso di Perfezionamento in Informatica Giuridica

Simone Bonavita 27 Gen 2015 16:30
L'avvento dell'obbligatorietà del processo civile telematico, dell'uso della
PEC e di altre tecnologie, nonché la curiosità del giurista per gli ultimi
ritrovati digitali, hanno posto in evidenza, in molti casi, la difficoltà del
professionista, del cancelliere, del magistrato nel relazionarsi con i nuovi
strumenti informatici, sia in un'ottica di produttività sia in un'ottica di
sicurezza.
La prima edizione del Corso di Perfezionamento in Informatica Giuridica
dell'Università degli Studi di Milano (http://www.informaticagiuridica.unimi.it
- accreditato presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Milano per 24
crediti formativi), unico nel suo genere in Italia, si propone di formare
approfonditamente il giurista, giovane e meno giovane, su cinque ambiti che il
coordinatore del corso, prof. Giovanni Ziccardi, ritiene ormai indispensabili:
1) l'uso corretto delle banche dati giuridiche mediante un'attività di ricerca
dell'informazione giuridica corretta e proficua, nonché i rischi e le
opportunità delle informazioni gratuite reperibili in Internet e la loro
autorevolezza/producibilità in giudizio;
2) la conoscenza, in dettaglio, dell'architettura e del funzionamento concreto
del Processo Civile Telematico (PCT) e della Posta Elettronica Certificata (PEC)
unitamente all'*****isi, in aula, del funzionamento di questi strumenti, dei
problemi più comuni (compresa la gestione del processo di acquisizione dei
documenti cartacei) e delle prassi ormai diffuse nei vari tribunali;
3) la ******* dei dati dei clienti e dei colleghi nel sistema informatico dello
stu***** e la privacy delle informazioni, nonché il problema della ******* del
segreto professionale nell'era tecnologica, della cifratura dei dati e della
cancellazione sicura delle informazioni;
4) la presenza del giurista sui social network, sui blog e i rapporti con il
nuovo Codice Deontologico Forense, con le più comuni tecniche di marketing e
con un uso delle nuove tecnologie che sia utile anche per il piccolo stu*****;
5) l'uso della tecnologia nel processo creativo del giurista, per scrivere
atti, per persuadere il giudice nonché il modo corretto di relazionarsi con
periti e consulenti in processi ad alto tasso informatico e di rendere
interoperabili i propri documenti.
La durata complessiva del corso è di 48 ore, suddivise in sei giornate di otto
ore ciascuna. Il corso si terrà di giovedì a partire dal 5 marzo fino al 16
aprile, con esclusione del 2 aprile in quanto giorno festivo.
Il costo di iscrizione è stato contenuto a 706 Euro ed è possibile iscriversi
entro l' 11 febbraio prossimo, seguendo le istruzioni contenute nel bando. Il
sito cui fare riferimento per qualsiasi informazione e per prendere visione del
bando è www.informaticagiuridica.unimi.it.

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